La storia dei brand professionali: M·A·C Cosmetics

La storia dei brand professionali: M·A·C Cosmetics

MAC Cosmetic
La nascita del marchio e i primi clienti

Due sono le menti che si celano dietro la creazione del marchio MAC (noto più semplicemente come MAC): Frank Toscan, fotografo e truccatore, e Frank Angelo, proprietario di un rinomato salone di bellezza. Ci troviamo in Canada, più precisamente a Toronto, e il periodo è quello dei primi anni ’80.

Il duo comincia a lavorare alacremente alla realizzazione di prodotti capaci di rendere i loro makeup diversi da tutti gli altri. Il fine era quello di creare articoli di bellezza che potessero risultare efficaci tanto dal vivo quanto in fotografia e sperimentando, sbagliando, ricominciando o anche solo migliorando, i due riescono a produrre una modesta quantità di trucchi da poter sia utilizzare sulle passerelle sia negli shooting fotografici.
I primi acquirenti del nuovo brand sono proprio i colleghi dei due ragazzi, catturati e attirati dalla qualità dei prodotti venduti in un primo momento nel negozio di Frank Angelo. La popolarità, perciò, cresce esponenzialmente.

I primi successi di MAC Cosmetic

Uno dei punti forza dei prodotti MAC non è solo l’alta qualità, ma anche il packaging, di uno splendido ed elegantissimo nero adottato tutt’ora in tutta la linea: essenziale e pratico l’esterno, vivace e colorato nel suo più intimo contenuto.

Durante gli anni di sperimentazione uno dei prodotti di punta della linea è un nuovo rossetto di un colore rosso intenso e opaco estremamente pigmentato, che deve la sua popolarità ad una campagna pubblicitaria per lanciare una star del cabaret newyorkese, tale Madonna, successivamente fotografata mentre indossa una maglietta del brand.

È il boom.

La MAC conquista ufficialmente il mercato dei prodotti di bellezza con un’inarrestabile ascesa verso l’Olimpo delle maggiori case di produzione cosmetica, aprendo nel 1991 il primo negozio fisico a New York.

MAC Viva Glam

Arriva 1994, la piaga sociale dell’AIDS colpisce una grandissima fetta di popolazione del mondo e la MAC si schiera in prima linea per la lotta contro il virus dell’HIV facendo nascere così l’associazione M·A·C AIDS Fund, i cui proventi sono destinati alla ricerca e all’aiuto delle vittime del virus. Tutt’oggi il brand è molto attivo in materia di aiuto umanitario, e il fondo esiste e coesiste con questa e altre numerose realtà; tutto il ricavato della linea Viva Glam, infatti, è riservato al fondo. Primo volto della campagna Viva Glam è RuPaul. In un mondo dove la bellezza fa da padrone, dove le compagnie cosmetiche usano come volti delle loro pubblicità modelle dal fascino etereo o comunque canonico, dove il lavoro per la cosmetica è esclusivo sulle donne, la MAC decide di affidare la propria pubblicità ad una drag queen.

Anche in questo si differenzia dalle altre aziende: non c’è classismo e non c’è discriminazione. Ai dipendenti, ai truccatori e alle star che amano i prodotti della MAC viene dato l’imperativo ordine di esprimersi, di non reprimere la propria arte e di avere un’espressione individuale elevata al massimo livello, condita spesso da un pizzico di sfacciataggine.

L’acquisizione del brand

Nel 1995 la Compagnia Estée Lauder compra metà del brand e, finalmente, la MAC sbarca in tutto il mondo diventando prodotto di punta nelle sfilate e venendo riconosciuta per il suo valore a livello planetario. Il team di M·A·C, a differenza di molti altri, ha un approccio completamente diverso al makeup e allo studio dell’argomento. Il brand infatti è il primo nella storia della cosmesi a investire nell’educazione e nell’insegnamento del suo staff, dai capi truccatori ai semplici commessi dei negozi.
Nel 1998 la Estée Lauder finisce di acquisire la compagnia nominando John Demsey presidente, tutt’oggi a capo dell’azienda.

Con il passare degli anni la fama della MAC non si è mai arrestata.
Il continuo sviluppo del brand, l’uscita di nuove collezioni (possiede infatti il maggior numero di nuove collezioni al mondo, con prodotti che spesso sono talmente entusiasmanti da finire ufficialmente nella linea basic), la pubblicità, e la scelta di famosi testimonial, non hanno fatto altro che aumentare esponenzialmente la reputazione dell’azienda, tanto da considerarla una dei maggiori brand per gli esperti del mestiere. Ogni persona che lavora per la MAC contribuisce ad aumentarne il successo e la forza, e con infinita grazia e caratterizzazione collabora e partecipa per rendere l’azienda sempre più importante e infinitamente competente a livello internazionale.

Sai che con i corsi makeup di Romeur Academy è in omaggio un kit di prodotti MAC?

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