L’over fotografico

L’over fotografico

«Se una foto mi piace, se mi turba,
io v’indugio sopra. Che cosa faccio
per tutto il tempo che me ne sto
davanti a lei? La guardo, la scruto,
come se volessi saperne di più sulla
cosa o sulla persona che essa ritrae
[…] Se i miei sforzi sono dolorosi,
se sono angosciato, è perché talora
sono vicino al nocciolo, è perché
ci sono: nella tale foto, io credo di
scorgere i lineamenti della verità»

R. Barthes, La camera chiara.
Roma-studio3del18102012

L’over fotografico

Le immagini fotografiche sono state quasi sempre utilizzate dagli storici per “illustrare” una narrazione basata invece sull’unicità del documento scritto. Solo di recente, sono state riconosciute alla fotografia altre due funzioni.Innanzitutto quella di essere fonte storica, ovvero una testimonianza diretta di un evento e in secondo luogo quella di ricoprire il ruolo di vero e proprio agente di storia: una foto è capace infatti di suscitare, in chi la vede, reazioni di ogni tipo (sociale, morale o politico) e riesce in alcuni casi a orientare i comportamenti collettivi.

planet-pollution-overdevelopment-overpopulation-overshoot-15

L’associacione “Global Population Speack Out” il cui scopo è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sul fenomeno della sovrappopolazione e del sovrasviluppo ha deciso di utilizzare la fotografia come testimonianza del danno che stiamo creando al nostro pianeta attraverso la pubblicazione di un libro, intitolato “Overdevelopment, Overpopulation, Overshoot”.

La durezza delle immagini ci spinge con le spalle al muro e ci fa comprendere che che tutti noi siamo vittime/colpevoli di ciò che sta succedendo. La civiltà industriale ha portato benessere e ricchezza, ma purtroppo ha accelerato i disastri ecologici.Uno sviluppo è sostenibile se iniziamo a concentrarci sull’idea che noi siamo solo di passaggio, attraverso il quale modifichiamo, spesso negativamente, l’ambiente che ci ospita , a volte in maniera cosi profonda e ineluttabile che le conseguenze potrebbero essere nefaste per noi e per coloro che seguiranno, perché molte risorse sono esauribili e non rinnovabili.

overoilwells

No Comments

Post a Reply