10 consigli per diventare visual storyteller – 1 parte

10 consigli per diventare visual storyteller – 1 parte

C’è una bella differenza tra la fotografia e visual storytelling. Si può fare facilmente una bella fotografia, ma non tutte le fotografie raccontano storie.
Avrete spesso sentito la frase “una foto vale più di mille parole“. Questo è tanto più vero quanto più come fotografi ci dedichiamo alla ricerca di immagini capaci di raccontare una storia.
La nostra macchina fotografica è uno strumento che utilizziamo per raccontare una storia, per catturare non solo un momento nel tempo, ma
qualcosa di più grande.

Volete diventare degli storyteller? Dei narratori visivi? Ecco dieci cose cui pensare quando si è dietro l’obiettivo:

Trova un argomento che ti appassiona
Tutti i buoni narratori creare storie che sono importanti per loro. Trovate il quid che sveglia il narratore dentro di voi. Per alcuni sarà importante la storia della terra; per altri interagire con le persone cercando di catturare la loro umanità. Se ritraete qualcuno cercate di puntare lo sguardo verso la sua personalità.

01

Utilizza la luce intorno a te
Un buon fotografo – un buon narratore visivo – usa la luce circostante per catturare una storia. Usando la luce in modo creativo si può portare in scena una storia altrimenti priva di vita.

MEXICO. Nuevo Laredo, Tamaulipas. 1996.

MEXICO. Nuevo Laredo, Tamaulipas. 1996.

Scegli la semplicità
A volte le storie migliori sono quelli più semplici. Questa foto, ‘’Migrant mother’’ di Dorothea Lange, è diventata una vera e propria icona. Senza complicare troppo le cose, scattando una madre e i suoi figli nella loro condizione è una foto capace di raccontare e condensare la Grande Depressione Americana.

03

Contestualizza la scena
A volte siamo concentrati solo sulle persone. Ma non riprendere il contesto rischia di far vedere solo la metà della storia. Includere l’ambiente del soggetto non solo mostra un altro punto di vista, ma carica la storia di significato.

04

Vai alla ricerca dei dettagli
Altre volte la storia è nei dettagli. In questo caso non c’era bisogno di mostrare il volto per raccontare la storia. Tutto si concentra sul processo e l’azione. Chiedetevi: qual è la storia che volete raccontare? E trovate il punto di vista che meglio si adatta alla situazione.

05

No Comments

Post a Reply