Come diventare mago degli effetti speciali?

lavorare con gli effetti speciali

Come diventare mago degli effetti speciali?

Ti piacerebbe sapere come lavorare con gli effetti speciali e quali requisiti servono per avere successo in questo settore? Nel seguente articolo ti aiuteremo a comprendere al meglio la professione di tecnico degli effetti speciali o VFX Designer, quali abilità è consigliabile possedere e soprattutto quali ambiti lavorativi potrebbero aprirsi per te.

 

Cominciare a lavorare con gli effetti speciali: la base formativa

Il VFX Designer ha tendenzialmente una competenza a tutto tondo in svariati ambiti che spaziano dal settore grafico fino ad arrivare a quello informatico, passando per il cinematografico e l’artistico. Conoscere un po’ di tutto è quindi già un ottimo punto di partenza, ma se dovessimo stilare una “road map” per l’apprendimento su come lavorare con gli effetti speciali, il primo vero requisito da possedere è una buona conoscenza della lingua inglese, soprattutto a livello tecnico.

Non essendoci un percorso formativo specifico, si può diventare esperti di effetti speciali anche provenendo da ambiti differenti ma tendenzialmente il candidato ideale possiede un diploma di tipo artistico (possibilmente su indirizzi come Audiovisivo e Multimediale), tecnologico ( Grafica e Comunicazione) oppure una laurea al DAMS.

Con queste basi si può poi scegliere di frequentare dei Corsi di Formazione Professionali come tecnico grafico che prevedano magari qualche approfondimento sul compositing. Da qui si procede poi all’ esperienza sul campo, cercando lavoro presso studi di produzione, case di post produzione e simili.

 

Cosa fa davvero un VFX Designer?

I compiti di chi lavora con gli effetti speciali sono vari e si integrano perfettamente con tutte le attività svolte sul set; ecco una lista indicativa:

  • definire il tipo di effetto speciale da realizzare, in collaborazione con il regista e tenendo conto della sceneggiatura;
  • studiare il sistema migliore per la realizzazione degli effetti richiesti;
  • mettere a punto la scena realizzando uno story-board, ossia un’illustrazione a fumetti della scena da girare, per dare indicazioni al regista e agli attori;
  • collaborare alle riprese sul set;
  • modificare le riprese con appositi software, attraverso le tecniche di compositing (integrazione dei vari elementi visivi), grafica e animazione 2D e 3D e illustrazione digitale.

Per sopperire a tutte queste esigenze professionali è quindi fondamentale avere una buona conoscenza nell’ uso non solo dei software preposti al montaggio video e alla realizzazione di effetti speciali, ma anche infarinature su sceneggiatura, linguaggio fotografico e sulle tecniche di ripresa.

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