I 10 top makeup artist che vale la pena di conoscere (parte 1)

I 10 top makeup artist che vale la pena di conoscere (parte 1)

Perché è importante conoscere chi ha fatto la storia del makeup?

Intraprendere il lavoro di makeup artist è spesso una strada in salita piena di ostacoli di ogni tipo. Si sa, ormai ci sono moltissimi truccatori sulla piazza, e altrettanti sono destinati a nascere da qui ai prossimi anni, eppure questo è un mestiere che appassiona ancora tantissime persone di talento.

La differenza può essere fatta anche conoscendo i grandi truccatori del passato e i loro studenti, i top makeup artist che tutt’oggi dettano legge sulle passerelle e le tendenze di ogni giorno.

Ho stilato una speciale lista di 10 personaggi che vale la pena conoscere, alcuni italiani e altri stranieri. Sono truccatori famosi in tutto il mondo, e conoscere i loro lavori e quello che hanno fatto non può che ampliare il bagaglio culturale di ogni truccatore.

I primi cinque makeup artist

1) Kevyn Aucoin

“La perfezione è noiosa. Se un volto non ha degli errori non è niente”

Kevyn Aucoin nasce nel 1962 in Louisiana. Rendendosi conto della sua omosessualità sin da giovane decide appena maggiorenne, e per evitare di subire ancora barbarie da parte della popolazione della cittadina dove vive, di trasferirsi a New York.Innamorato sin da bambino della bellezza in tutte le sue forme si avvicina al mondo del makeup cominciando a sperimentare diverse tecniche, tecniche che a New York vengono sin da subito apprezzate anche se con una certa gradualità: era ancora raro infatti vedere makeup artist uomini. Nella Grande Mela, Kevin conosce il fotografo di Vogue Stevel Meisel che lo prende sotto la sua ala e lo fa crescere professionalmente.

Kevin Acoin viene considerato un pioniere del contouring: fin da subito rimane affascinato dalla facilità con cui luci e ombre possano creare nuovi volumi sul volto trasformandolo completamente. Il suo libro “Face Forward” è un tipico esempio di come un contouring considerato “pesante” possa modificare le volumetrie di un viso senza problemi.

Il makeup artist muore a soli 40 anni per un tumore al cervello, ma la sua personalità è ancora una delle più conosciute tra i truccatori, anche grazie alla linea makeup che porta il suo nome.

2) Charlotte Tilbury

“Un labbro rosso è subito glamour”

Charlotte nasce in Inghilterra ma cresce e comincia a sperimentare con il makeup, anche influenzata dal padre artista, dopo essersi trasferita nove anni più tardi ad Ibiza. Fanatica delle labbra scarlatte, sin da giovane non si separa mai dal suo adorato rossetto finché, proprio in Inghilterra, non scopre quello che in seguito sarebbe diventato il suo prodotto preferito: Il mascara.

Famose sono le sue quattro passate sulle ciglia che ne definiscono lo sguardo e finalmente la fanno sentire a suo agio; Charlotte racconta sempre di come che neanche suo marito l’abbia mai vista completamente struccata, ecco perché afferma che il suo vero volto non è quello di quando era giovane, ma quello che tutt’ora mostra davanti le telecamere.

Famosa in tutto il mondo, la Tilbury è, oltre che una makeup artist d’eccezione e dall’indiscusso talento, anche un quotato personaggio pubblico. La sua fortissima amicizia con alcune delle più famose attrici e modelle di tutto il mondo l’hanno condotta fino all’Olimpo delle celebrità, rendendola agli occhi dei consumatori un personaggio sul quale fare riferimento anche nella vita di tutti i giorni.

Anche Charlotte possiede una propria linea di makeup e da qualche tempo è possibile visionare i suoi lavori sul suo canale youtube. Arte, forza, un sorriso contagioso e una grandissima voglia di sperimentare, queste sono le qualità che contraddistinguono la bella rossa inglese.

3) Pat McGrath

“La creatività è la tua dote migliore nel makeup. Non avere timore di sperimentare!”

Vogue l’ha definita la makeup artist più influente al mondo, in pochi possono dire di poter eguagliare il suo talento e, di certo, la sua fama la precede. Parliamo di Pat McGrath, nata in Inghilterra nel 1966, più precisamente a Northampton.

Comincia sin da giovanissima a lavorare come truccatrice, ma la reale svolta nella sua carriera arriva negli anni ’90 con la collaborazione con il fotografo Edward Enninful: grazie a lui infatti i suoi lavori vengono pubblicati su moltissime riviste di moda fra cui Vogue, W ed Harper’s Bazaar. Sviluppando parallelamente la carriera di direttore artistico della Maison Armani, nel 1999 ne progetta l’intera linea cosmetica, e nel 2004 diventa direttore creativo internazionale per Procter&Gamble prendendo le redini della Max Factor.

Un genio come poche truccatrici al mondo, un viso per lo più struccato, un bagaglio di esperienze capaci di spaventare anche il più scafato dei makeup artist: Pat Mc Grath è questo e molto altro. È difficile immaginare come in realtà questa donna non abbia mai ricevuto un insegnamento vero e proprio per quanto riguarda la sua stessa professione, ed è fantastico analizzare come l’esercizio, la fantasia e la creatività spesso ti portino a realizzare delle opere pressoché straordinarie.

Ma Pat è una donna che è capace di creare tendenza: basti pensare che negli ultimi due anni il color oro ha fatto da padrone sulle passerelle grazie e soprattutto a lei, che ha creato un pigmento puro da disciogliere nel gloss con il quale ha dipinto visi e labbra di innumerevoli modelle.

Insomma, Pat è e sempre sarà un sinonimo di garanzia per quanto riguarda questa stupenda professione.

4) Francesca Tolot

“Le donne finalmente si sentono più sicure, non si devono più nascondere dietro una maschera. Chi adesso adotta un trucco forte lo fa per scelta, per divertimento.”

Un’italiana in questa classifica! Francesca Tolot è una makeup artist trevigiana che ormai vive e lavora stabilmente a Los Angeles. Comincia a lavorare in questo campo un po’ per caso, frequentando un corso di self makeup di Diego Dalla Palma e, presa coscienza di quello che riesce e può fare, decide di trasferirsi negli States per ampliare il suo bagaglio di conoscenze.

Il primo lavoro importante la vede impegnata sul set del videoclip di una giovane cantante che sta cominciando a diventare famosa in quegli anni, tale Madonna, e la canzone è Material Girl.

Il successo arriva dopo poco, e la Tolot vi partecipa attivamente lavorando ad altri videoclip della nuova regina del POP mondiale e affiancando anche l’amicizia con tantissime altre star; come non citare nomi del calibro di Gwen Stephani, Christina Aguilera, Chloe Moretz o Alicia Keys.

L’amicizia più profonda e duratura è sicuramente quella con Beyoncé Knowles, tanto che la performer ha scritto per la Tolot la prefazione al suo libro “One Woman, 100 feces”, un progetto fotografico durato quasi 3 anni in cui la truccatrice crea 100 look differenti sulla stessa modella, un lavoro frutto di una ricerca approfondita di diversi materiali e tecniche innovative.
Francesca rimane quindi uno dei nostri massimi esponenti all’estero, tanto che il suo nome è –purtroppo – più famoso oltreoceano che qui in Terra nostrana.

5) Alex Box

“Audacia nell’esecuzione, lasciate che la vostra mente e il vostro spirito siano liberi. Non ci sono regole, tu sei ciò che crei.”

Alexandra Edmonds nasce in un piccolo villaggio in riva al mare e sin da giovane sente dentro di sé una irrefrenabile voglia di evasione. Il paese natio e la poca libertà nel potersi esprimere sfociano in un viaggio di sola andata per Londra, dove la giovane ragazza non è più la sola dark dai capelli multicolor di tutta la città.

Arrivata nella capitale Alexandra decide di iscriversi all’Accademia d’Arte e per finanziare i suoi studi trova lavoro come truccatrice il sabato presso il The Body Shop. Lì rimane stupita dalla facilità con cui il trucco possa manipolare le volumetrie e i volti delle persone e senza neanche rendersene conto viene assorbita talmente tanto da questo nuovo lavoro da farne una professione in piena regola.

Attualmente Alex Box, nome d’arte che ha adottato in seguito, oltre a creare trucchi sempre più elaborati grazie alla sua costante ricerca di nuovi materiali di esecuzione, è la direttrice creativa del brand indipendente Illamasqua, famoso per le campagne pubblicitarie colorate e piene di trucchi quasi folli. È un mondo quasi onirico quello in cui vive Alex Box, fatto di tecniche innovative e di una fortissima spinta verso l’arte in tutte le sue forme più o meno pure.

E con questo abbiamo approfondito i primi 5 nomi della nostra classifica.
Non smettete di seguirci, presto on line la seconda metà della lista.
Sai che Romeur Academy può insegnarti questo e molto altro sui truccatori più famosi del mondo?

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