|  Macrofotografia, conosciuta anche con il termine close up è considerata in genere la fotografia di oggetti molto piccoli, nelle vicinanze della grandezza del soggetto o anche più grande. Si parla in questi casi di rapporti di ingrandimento, cioè di quante volte l'immagine può essere ingrandita. Il rapporto di ingrandimento considerato può andare da 1:1 fino ad esempio ad un ingrandimento estremo di 1:5 come in esempio per l'obiettivo canon mpe 65 mm.
Diverso è il concetto di Microscopia , legato solitamente alla medicina legale e alla chimica , dove si usano microscopi digitali (solitamente collegati via usb a un computer) per immagini di altissima qualità. Varie le metodologie della macrofotografia, anzittutto ovviamente attraverso obiettivi preposti con funzioni anche macro; per avere un rapporto di ingrandimento maggiore si possono adoperare moltiplicatori di focale, inversione di lenti, estensori e soffietti. Dal punto di vista tecnico fondamentale è la profondità di campo, ridotta ai minimi termini, spesso anche a un millimetro: per questo sono raccomandati i cavalletti e varie prove a lunghezze focali diverse; software dedicati possono aumentare tale profondità per una migliore operatività. Vista la scarsa illuminazione si usano lunghezze focali da medio tele , cosi da lasciare più luce posssibile al soggetto; l'illuminazione può essere coadiuvata da appositi flash ad anello apposti sull'obiettivo.
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